Venezia è uno dei comuni più vasti dell’Italia, ma una gran parte della superficie è acqua: facciamo innanzitutto di questo aspetto un legame, piuttosto che un intralcio. Dall’acqua è sorta la città mille anni fa, oggi può ancora averne grandi benefici. Venezia è la porta d’acqua dell’Italia di Nord-Est ed in essa si incarna una importante “Euroregione”, che trova il collegamento con il mondo intero.
Qui, come in Olanda, dall’acqua ci si difende, con l’acqua si convive e sull’acqua si prospera. Così Venezia può diventare – e già lo sta diventando – la città più verde d´Italia: è un valore imprescindibile se vogliamo investire sulla qualità della vita.
Con concretezza e meticolosità è importante pianificare e programmare la nuova accessibilità alla gronda lagunare. E’ importante investire sulla sicurezza idraulica, sulle bonifiche e sul ripristino della morfologia lagunare.
Credo in un importante progetto di pianificazione territoriale che miri ad aumentare l’estensione dei Parchi lagunari. Credo al progetto del Parco della Laguna Nord, che renderà ancora più fruibile l’ambiente, creando una maggiore accessibilità con scivoli, pontili e passerelle, piste ciclabili.
“Realizzerò il progetto del Polo Nautico di San Giuliano, anche per stralci funzionali, che diventerà un luogo di eccellenza per le attività nautiche e sportive”.
“Questo intervento deve essere di iniziativa pubblica – dice Giorgio Orsoni – e la sua gestione dovrà vedere protagonisti le società del Polo Nautico di San Giuliano costituito nel maggio del 2005. Queste, sono le società sportive che hanno operato fin dalla nascita in un’area che è stata discarica dei residui delle lavorazioni industriali e stazione di travaso di rifiuti urbani. Queste società hanno il merito di aver resistito in tutti questi anni coinvolgendo nelle attività sportive e sociali migliaia di ragazzi e anziani in uno scambio generazionale di esperienze e di sviluppo, come ad esempio nella voga alla veneta. Continuerò il progetto di ampliamento del Parco di San Giuliano, inaugurato da Romano Prodi – dice ancora il candidato – collegandolo a Forte Marghera, alla cittadella universitaria di via Torino, pensando ad un piano della gronda lagunare che coinvolga tutta la zona di Campalto e di Tessera. Il patrimonio ambientale di parchi e bosco sviluppato in questi anni è una risorsa dal punto di vista naturale, didattico e turistico. Il mio impegno – conclude Orsoni – è perché Venezia sia città verde a misura d’uomo, una città ecologica e sostenibile”.
Carlo Pagan




